Stampe FineArt

Perché preferire una stampa Fine Art?

Decidere di utilizzare la tecnica di stampa FineArt (o Giclèe) significa scegliere un prodotto in grado di garantire una resa eccezionale nei colori, nelle ombre, nelle luci ma soprattutto una durata nel tempo di oltre 200 anni.

Aprire il vostro album dei ricordi e rivedere lo stato in cui versano le stampe (soprattutto quelle a colori) di soli 15 o 20 anni fa… aiuterà a comprendere che le immagini destinate a durare nel tempo, devono essere stampate, con la dovuta competenza, su carte certificate e con inchiostri ai pigmenti (con tecnica Giclèe).

Le carte più importanti sono prodotte da qualificate cartiere ultra centenarie (HahnemühleCanson) e dalla più “giovane” Epson che, con il marchio proprietario DIGIGRAPHIE®, certifica una serie di carte.

Non è certo casualità se Artisti, Musei e Gallerie d’Arte commissionino le loro opere su queste Carte ottenendo risultati di stampa sorprendenti, ripetibili, certificati e duraturi.

Le fotografie tradizionali subiscono notevoli variazioni in appena 15 / 20 anni

Cosa è la stampa FineArt?

Il significato letterale è “stampa per Belle Arti” ma non si riferisce esclusivamente alla fase della stampa vera e propria ma a tutto il flusso di lavoro che va dallo scatto, allo “sviluppo” del file Raw, alla post-produzione, alla scelta meticolosa della carta appropriata, all’ottimizzazione e per finire alla stampa ottenuta da inchiostri ai pigmenti.

Lo scatto da scegliere deve avere una corretta esposizione ed una messa a fuoco precisa;
E’ consigliabile realizzarlo in formato Raw, alla massima risoluzione e con un “buon” obiettivo.

Nel formato Raw (a 14bit) risiedono gli oltre quattromila miliardi di toni a differenza del formato Jpeg che ne contiene poco più di 16 milioni. Un file Raw consente di recuperare, entro un certo limite, errori di esposizione e di bilanciamento del bianco.

Un “buon” obiettivo non è certamente lo zoom venduto in kit con la macchina fotografica reflex. Un “buon” obiettivo ha una focale fissa o una escursione di focale non molto estesa e, in quest’ultimo caso, mantiene fissa la massima apertura di diaframma a tutte le focali. Generalmente una apertura maggiore di diaframma identifica un obiettivo più performante.

Non tutte le carte, indipendentemente dalla loro certificazione sulla durata, sono adatte a riprodurre al meglio tutti i tipi di immagini:
se sulla Hahnemuhle Baryta è preferibile stampare immagini con grandi saturazioni e contrasto, sulla Canson Rag Acquarelle sono da preferire immagini dalle saturazioni più delicate e dai toni pastello.
Lo stampatore competente di stampa FineArt può sicuramente guidarvi nella scelta della texture più idonea da utilizzare per la stampa del vostro file anche in considerazione del luogo in cui esporre.

La stampa va affidata ad uno stampatore esperto di Fine Art: non basta possedere un plotter a pigmenti per ottenere la migliore qualità possibile. Ogni dispositivo va linearizzato e profilato per prevedere i risultati di stampa e per poi ottenerli su carta.

Per concludere

Si può definire FineArt quella stampa ottenuta con tecnica Giclèe e con inchiostri al pigmento su carte certificate che assolvano ai parametri indicati dalle norme ISO 9706 o da quelle, ancora più severe, della 11108.

Si definisce conseguentemente stampa Giclèe quella realizzata, nel rispetto di tutto il flusso di lavoro sopra elencato, su carte pregiate che assicurano risultati assolutamente straordinari ma che non godono di certificazione.

VOGLIO STAMPARE SU CARTA FINEART